giovedì 9 febbraio 2012

...


i nostri compromessi storici per non ferirci

e ti ricordi che nostri sogni sfioravano i soffitti
e le trasformazioni le nostre new york interiori

e succursali di paradisi terrestri.

giovedì 2 febbraio 2012

"Accanto ad un bicchiere di vino"

Con uno sguardo mi ha resa più bella,
e io questa bellezza l’ho fatta mia
Felice, ho inghiottito una stella.
Ho lasciato che mi immaginasse
a somiglianza del mio riflesso
nei suoi occhi. Io ballo, io ballo
nel battito di ali improvvise.
Il tavolo è tavolo, il vino è vino
nel bicchiere che è un bicchiere
e sta lì dritto sul tavolo.
Io invece sono immaginaria,
incredibilmente immaginaria,
immaginaria fino al midollo.
Gli parlo di tutto ciò che vuole:
delle formiche morenti d’amore
sotto la costellazione del soffione.
Gli giuro che una rosa bianca,
se viene spruzzata di vino, canta.
Mi metto a ridere, inclino il capo
con prudenza, come per controllare
un’invenzione. E ballo, ballo
nella pelle stupita, nell’abbraccio
che mi crea.
Eva dalla costola, Venere dall’onda,
Minerva dalla testa di Giove
erano più reali.
Quando lui non mi guarda,
cerco la mia immagine
sul muro. E vedo solo
un chiodo, senza il quadro.

Wisława Szymborska (2 July 1923 – 1 February 2012)

mercoledì 1 febbraio 2012

BENTORNATO\non da me.

E' bello vederti tornare a scrivere.
Mi mancherà tutto quello che c'era prima, perché era come rileggere un vecchio diario anche se non il mio ma quando parlava di me lo sapevo e lo sentivo mio.
Come le mie canzoni che poi sono le tue.

Ti auguro di riempire il nuovo blog di quella poesia e magia che solo tu sai generare.
Spero di ritrovarmi ogni tanto in quelle righe, anche come un pensiero.
Mi mancherà Uma.

Anche se non è abbastanza.

domenica 9 gennaio 2011

HO UN BIGLIETTO\\mimanchi.

Ho comprato un biglietto, sono agli sgoccioli con la casa e mi manchi.
Mi serve pensare alla partenza più che il viaggio fine a se stesso, devo riempire ogni spazio vuoto che lascia chi se ne va. Non ho ancora un mio equilibrio e non esiste ora il braccio giusto a sostenermi.

martedì 9 novembre 2010

lacrime.

Se sei pieno di lacrime
che non fai uscire,
ti si forma la condensa nei polmoni
e non riesci a respirare. Ecco cos'è quella sensazione.

mercoledì 27 ottobre 2010

NOI SIAMO DI CEMENTO ARMATO *09022010*

Ho passato anni a pensar male di te eri affollata, soffocante, caotica
– non vedevo l ora di lasciarti, per quanto grande mi stringevi come un collare –
Il giorno che ho chiuso la mia prima valigia mi sono fermata ti ho guardato e cattiva mi hai fatto piangere, mi hai fatto “accucciare” nel letto e con la porta chiusa come quando litigavo con i miei genitori – Ti ho visto – ma non mi sono fatta fregare e con la voglia di vedere come sarebbe stato..mi sono asciugata gli occhi e ti ho detto “Ciao” – Ieri è stato diverso.
Ieri la mia arroganza, il mio orgoglio, il mio voler dimostrare di essere cresciuta non mi ha tenuto in piedi e mi sono arresa, seduta in un asciugamano, il mio con le stelle, a fumare con te per l’ultima volta e ho lasciato che mi facessi vedere tutto, quanto sei stata brava!
Mi è sembrato perfino di sentire il profumo! La tua magia mi ha fatto sognare ancora, e mi sono vista mentre facevo la ruota e tu ancora profumavi di vernice e mia madre scandiva il ritmo con le sua urla “sporchi i muri”…quei muri e quelle porte ancora stanno su nonostante le volte che io e papà le abbiamo sbattute, troppo uguali noi. Il balcone, che più di tutti ha sentito battere il mio cuore, come Giulietta stavo li ed aspettavo..ma le più belle sono solo nostre.
In questi ultimi anni più traslocavo più sapevo chi chiamare Casa ed eri tu.
E ora mi sento orfana, ma passerà stai tranquilla.
Noi siamo di cemento armato.

martedì 26 ottobre 2010

Caro Stronzo,

ho valutato la tua offerta.
Apprezzo "l'impegno" che prometti di metterci
ma non è così allettante..
Non mi interessa frequentarti perchè sostieni
che sono sola, cosa sbagliata ribadisco.
Ma il discorso forse non è nemmeno questo,
visto che spesso e volentieri hai avuto la precedenza
su diverse situazioni.
Non riesco proprio a mandare giù che ad ogni prima
ritardata che passa sei pronto a dare una possibilità,
- m hai sparato..."volevamo andare fuori un fine settimana",
in quel'istante t'avrei sparato io -
E a me nemmeno mi saluti, o sbianchi se ti parlo??!!!
E allora perchè dopo quattro anni ancora ci vediamo?
Non che questo mi abbia mai fatto pensare che avremmo
avuto un rapporto diverso in futuro..ma almeno qualcosa
di più definito si, essere il tuo "riempi tempo quando ti va"
proprio no. Ripeto che sto bene come sto, non soffro di solitudine,
ed ho schivato alla grande ogni possibilità di storia che mi si è presentata
perchè non credo di essere pronta ora ma tu sei come un "herpes"
che ciclicamente mi si ripresenta in forme diverse e
anche se ora ho una capacità emotiva diversa per gestirti...
..sei sempre un virus cazzo :)
Sappiamo già che il nostro rapporto non è sano,
e non abbiamo mai provato farlo essere tale.
Siamo solo perdita di tempo, io per te e tu per me, forse più tu per me.
Saresti capace di stare a cena fuori con me?
Saresti in grado di passare qualche giorno fuori con me?
E avere davvero un rapporto, di qualunque natura con me?
Io non credo. Non lo dico con rancore,
ma tu non provi alcun tipo d'interesse per me...quindi?
Mi piaci e ti voglio molto bene, ma mi hai talmente ferito in più occasioni
con il tuo modo "speciale" di trattarmi che ora dovresti davvero inventarti
qualcosa di grosso per tenermi con te, non un'altra promessa.
Sono sempre stata convinta che io e te avessimo qualcosa in più
insieme ed è per questo che siamo arrivati al nostro 4° buffo anniversario
,ma di uscire dalla camera da letto proprio non ci hai mai pensato...
..e io non penso proprio di restarci.

Miss che è sempre stata affascinata dalle lettere.


un regalo